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16 Ottobre 2017

Il riso…lo sapevi che…?

Il riso…lo sapevi che esistono più di 60 varietà?

Il riso è una pianta erbacea annuale e fa parte della famiglia delle Graminacee.

Si tratta di un cereale già conosciuto nell’antichità e c’è chi dice che sia stato il primo cereale ad essere utilizzato nell’alimentazione umana.

Ma come viene classificato a livello commerciale?

La classificazione dipende dalla forma e dalle dimensioni del chicco.
Abbiamo quindi:

  • tondo: con chicci piccoli e tondi
  • semifino: chicci tondi di media lunghezza oppure semilunghi
  • fino: chicchi lunghi ed affusolati
  • superfino: chicci grossi, lunghi o molto lunghi

I tempi di cottura sono crescenti, andando dai 12 minuti del chicco tondo ai 16-18 minuti del chicco superfino.

Ma è possibile usare le varie tipologie di riso per cucinare qualsiasi cosa? Le cuoche esperte sicuramente vi diranno di no!

Infatti i chicchi piccoli e tondi sono ottimi per la realizzazioni di dolci e minestre in quanto tendono a rilasciare maggiormente l’amido durante la cottura rispetto alle altre qualità.

I chicchi semifini invece sono adatti sopratutto per la realizzazione di risi in bianco e timballi.

Se invece il vostro obiettivo è creare un risotto sopraffino oppure una squisita insalata dovrete scegliere una qualità di riso con chicchi fini o superfini (come il Vialone nero, l’Arborio o il Carnaroli). I chicchi di queste dimensioni infatti rilasciano pochissimo amido e tengono bene la cottura.

Quindi se volete cucinare una minestra dovrete preferire il Ticinese o l’Americano, per un buon timballo meglio il Vialone nano e per insalate e contorni andrete sul sicuro con Vialone nero, Veneria, Silla o Vela. Naturalmente queste sono solo alcune delle varietà attualmente in commercio.

Per me la cosa più bella è sperimentare!