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13 settembre 2018

Pasta di legumi: una novità gustosa tutta da scoprire

La pasta di legumi, nata da poco, si sta ancora affermando sul mercato ma, mese dopo mese, giorno dopo giorno, la sua diffusione nelle nostre case cresce velocemente.

C’è chi la sceglie per una dieta priva di glutine, chi invece ha la necessità di seguire un’alimentazione ricca di fibre. C’è anche chi la utilizza per aumentare l’apporto di proteine vegetali nella propria dieta e chi semplicemente la considera una scelta più gustosa e salutare.

Ma cerchiamo di vederci un po’ più chiaro…

Per prima cosa…di che si tratta?

Ebbene…legumi! Nient’altro che legumi!

O sarebbe meglio dire legumi interi, solitamente cotti al vapore, quindi fatti essiccare e poi macinati, a formare farina.
Si tratta quindi di una farina di legumi al 100% che, combinata con acqua forma la pasta di cui stiamo parlando.

In commercio esistono ormai numerose marche e tipologie. Potremo quindi trovare conchiglie, sedanini, pennette e tante altre forme dai colori più disparati come verde brillante se fatti con piselli o rosso fuoco nel caso delle lenticchie rosse.

Ok, ma quindi che differenze ci sono con la pasta tradizionale di semola? 

A livello calorico sono molto simili, aggirandosi entrambe intorno alle 350kcal/100g, ciò che cambia è la composizione in macronutrienti e fibre.

La pasta di legumi infatti possiede circa il 20% di proteine in più e circa il 50% di carboidrati in meno rispetto alla pasta di semola. I valori variano in base alla tipologia di legume utilizzato.

Grazie al buon contenuto di proteine e soprattutto all’ottimo contenuto in fibre, la pasta di legumi risulta avere un elevato potere saziante.

Le fibre contenute in questo alimento aiutano inoltre a migliorare il transito intestinale e a ridurre il carico glicemico del pasto, è infatti la pasta ideale per chi soffre di diabete o per chi tende ad avere la glicemia un po’ alta.

Essendo fatta esclusivamente da legumi è anche naturalmente priva di glutine, adatta quindi anche all’alimentazione del celiaco. In questo caso però occorre fare attenzione in quanto non tutte le case produttrici sono attualmente in grado di assicurare la totale sicurezza dalle contaminazioni.

Attenzione invece per chi soffre di allergia al nichel. I legumi sono un alimento contenente una quantità molto elevata di questo metallo.

Questo alimento può invece essere di enorme aiuto per chi soffre di colon irritabile e non riesce a consumare i legumi (ma vorrebbe molto poterlo fare). Questa è la vostra occasione. Se le avete provate tutte ma i legumi proprio non riuscite a mangiarli provate questa pasta condita semplicemente con un filo d’olio extravergine d’oliva e un cucchiaino di parmigiano grattugiato. La parte del legume che causa la maggior parte dei disturbi intestinali è la cuticola esterna che non sempre si riesce ad eliminare del tutto. Nella pasta di legumi questa cuticola è stata spezzettata in pezzetti minuscoli risultando quindi meno aggressiva. Siate però accorti a non esagerare nella frequenza di consumo e nella quantità.