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Chi sono

Federica Fadda, Biologa Nutrizionista

Esperta nel trattamento nutrizionale di:
Patologie autoimmuni
Patologie oncologiche
Atleti e sportivi

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Di cosa mi occupo

Elaboro insieme al paziente un percorso nutrizionale personale ed unico, che porterà non solo a normalizzare il proprio peso ma a migliorare il proprio rapporto con il cibo sotto tutti gli aspetti

Servizi
Chi è il Biologo Nutrizionista

incontra sempre maggiore consenso nella società di oggi, divenendo un punto di riferimento per i cittadini che vogliono migliorare lo stato di salute e di benessere o trovare nella giusta dieta il supporto nutrizionale fondamentale per numerose patologie ancorchè già in trattamento terapeutico/farmacologico.

Le spese sostenute per visite nutrizionali eseguite da biologi sono detraibili fiscalmente  ai sensi dell’art. 15 del  TUIR anche senza la prescrizione Medica

Scopri di più su onb.it
Servizi

Il percorso nutrizionale si articola in:

Prima visita: con rilievi antropometrici, anamnesi, rilascio piano alimentare provvisorio (ed entro pochi giorni di quello personale)

Visite di controllo: monitoraggio della situazione ed aggiustamenti al piano alimentare dove necessari


Offro anche: rilievo bioimpedenziometrico (ideale per il monitoraggio dello sportivo), teleanamnesi e diario alimentare tramite APP, consigli tramite Telegram/WhatsApp, “facciamo la spesa insieme”, “S.O.S. Studente: cosa mangio?”, incontri di approfondimento tematico, servizi per strutture su HACCP e Ristorazione collettiva

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Le News in Evidenza

Il libro del mese

Il cervello anarchico

“Il cervello anarchico” di Enzo Soresi

Questo mese vi propongo un libro, “Il cervello anarchico”, uscito un po’ di anni fa ma i cui temi risultano ancora di grande attualità. Buona lettura!

Di cosa parla il libro:

Si tratta di un invito a prendersi cura di sé. L’autore vuole stimolare lo sviluppo di un modello di vita volto a ridurre al minimo il disagio psichico per cercare di prevenire il danno biologico. Per tutto il periodo della sua vita fetale, fino al momento della nascita, il cervello sviluppa con l’organismo a cui appartiene una relazione fisiologicamente armonica. Questa si instaura attraverso un network di comunicazioni rappresentate dai neurotrasmettitori e neuropeptidi. Questi messaggeri neurochimici influenzano il ciclo vitale dei neuroni con la loro morte programmata, determinando l’assetto definitivo del sistema nervoso centrale e periferico. Al momento della nascita l’impatto con i fattori ambientali e le esperienze individuali condizionano l’assetto definitivo del cervello e l’espressione dei geni. Alla luce della PNEI (Psiconeuroendocrinoimmunologia) l’autore illustra una serie di casi clinici “singolari” dandone l’interpretazione scientifica per dimostrare l’importanza di un modello di vita volto a ridurre al minimo il disagio psichico. Ciò porta ad una conseguente prevenzione del danno biologico.

L’autore:

Enzo Soresi (1938), medico chirurgo, è specialista in anatomia patologica, malattie dell’’apparato respiratorio e oncologia clinica. È stato membro attivo dal 1970 al 1998 della IASLC (International Association fort the Study of Lung Cancer) e della EORTC (European Organisation for Research and Treatment of Cancer). Dal 1980 al 1998 ha insegnato come professore a contratto a Milano presso la Scuola di specialità di pediatria diretta dal professor Marcello Giovannini e successivamente presso la Scuola di specialità in malattie dell’’apparato respiratorio diretta dal professor Luigi Allegra. Dal 1990 al 1998 ha diretto come primario pneumologo la Divisione di pneumotisiologia dell’’Ospedale di Niguarda. È direttore scientifico della associazione “Our common emotions”. Con Pierangelo Garzia e Edoardo Rosati ha scritto Guarire con la nuova medicina integrata (Sperling & Kupfer, 2012). Per Utet, nel 2005 ha pubblicato Il cervello anarchico, long-seller che ha avuto numerose ristampe, e, con Pierangelo Garzia, Mitocondrio Mon Amour.

Le mie ricette

Insalata con fagioli borlotti

Insalata di fagioli borlotti, tonno, pomodori e pasta di grano saraceno Quando il tempo stringe o dobbiamo portarci il pranzo in ufficio, perchè rinunciare al buon cibo? Oggi ho preparato una buonissima insalata fatta con fagioli borlotti, tonno, pomodori e pasta di grano saraceno. Ho condito con olio extravergine d’oliva ed un pizzico di sale. Ho poi insaporito con un po’ di origano e dell’erba cipollina. I fagioli sono tra i legumi più conosciuti e coltivati al mondo. Venivano consumati già al tempo degli antichi Romani, ma erano un prodotto esclusivamente di importazione. Si dovette aspettare Cristoforo Colombo prima che venissero finalmente coltivati anche in Italia.

I fagioli borlotti

I fagioli borlotti, sono una qualità originaria dell’America del Sud ed oggi rappresentano la qualità maggiormente coltivata nel Nord Italia. Presentano un profilo nutrizionale completo (fatto di carboidrati, lipidi e proteine) ma, come tutti i legumi, contengono solo alcuni degli amminoacidi essenziali. Questo li rende perfetti da abbinare con i cereali, ottenendo un profilo amminoacidico completo. Contengono anche buone quantità di vitamine, tra cui A, B, C ed E ed offrono un buon apporto di sali minerali. Contengono inoltre un lipide importante, la lecitina. Si tratta di un fosfolipide che aiuta a proteggere la salute del nostro cuore e del sistema cardiovascolare.